Super Street Fighter IV 3D Edition: la recensione

Street Fighter IV 3DStreet Fighter è una di quelle serie videoludiche che ci accompagnano oramai da anni: la sua longevità è davvero impressionante, ha venti anni e continua ancora a produrre e sviluppare titoli molto apprezzati dal pubblico.

Quello di cui oggi io vi voglio parlare è Super Street Fighter IV 3D, titolo per Nintendo 3DS sviluppato da CapCom ed uscito in contemporanea con la nuova console, il 25 Marzo scorso. Sebbene sia un remake dell’omonimo titolo, molti sono i cambiamenti presenti nel gioco e non solo inerenti alla grafica, ma anche e sopratutto dovuti a miglioramenti, nuove modalità di comando ed una modalità apposita, ma vediamo il tutto con molta calma.

Partirei subito dagli effetti in 3D, in una sola frase: stupefacenti ma abbastanza “ingombranti”. Potrete, infatti, controllare la profondità virtuale, spostando l’azione dove preferite e, addirittura, potete posizionare la visuale dal retro delle spalle del lottatore per un’esperienza in prima persona. Purtroppo però, la visuale stereoscopica rallenta notevolmente il gioco, fattore che, vi assicuro, noterete subito: passando al 2D raddoppia la velocità di refresh, passando dai 30 ai 60 Frame al secondo. I puristi del gioco continueranno sicuramente a prediligere la vecchia visione in 2D, dunque, oltre al vecchio sistema di controlli. Infatti, per i principianti e le persone non troppo abili nelle lotte è stata introdotta una nuova modalità di comando definita “Lite”. In pratica vi troverete con il TouchScreen del DS ricoperto di pulsanti: ognuno di essi corrisponderà ad una mossa, una Ultra combo o una Hadouken, basterà premerlo per attivarlo.

Ora la domanda che sorge spontanea è che chi utilizza la modalità Lite ha sicuramente un enorme vantaggio nelle partite inline rispetto a chi non la utilizza, ma Capcom ha pensato anche a questo: attraverso il matchmaking potrete filtrare i vostri avversari a seconda che usino la modalità lite oppure no. Nel caso in cui utilizziate i comandi Pro, il touch Screen verrà sfruttato in maniera nettamente inferiore, nel caso, ad esempio, in cui facciate combo che necessitino di tre pulsanti e per gli attacchi Focus. Inoltre, potrete utilizzare il pad circolare per riuscire ad effettuare in maniera davvero ottimale le mosse che si basano su di una qualsiasi rotazione.

Inoltre, Capcom ha deciso di utilizzare una delle nuove funzionalità di Nintendo 3DS, ovvero lo Street Pass con una modalità denominata Figure Battles: con i punti acquisiti durante il gioco, o attraverso il pedometro integrato bisogna raccogliere, comprare e scambiare figurine di Street Fighter. A cosa vi serviranno? A combattere con le collezioni di altri giocatori per poi guadagnare altri punti.

Una mancanza rispetto alla versione originale ci viene data dagli stage di gioco che seppur presenti, sono stati privati delle attività di background. Il titolo, in conclusione, è più completo del porting che ne è stato fatto per iPhone, anche se tutte le novità per integrare il 3D non convincono i puristi del gioco, che lo manterranno in 2D e con i comandi Pro.

Immagine: gamesradar.com

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